Da tempo, a vario titolo, Overland s.c.s. è impegnata sul fronte degli Aiuti Sanitari e Umanitari, infatti, la stessa, grazie alla presenza di alcuni suoi operatori e volontari nella città di Chisinau, ha avviato un progetto internazionale, denominato “People Life Care”, garantendo un aiuto sanitario, al fine di far fronte ai carenti protocolli sanitari previsti in Moldavia, paese con grandi difficoltà economiche, dove il sistema sanitario pubblico è insufficiente, e spesso non permette neanche l’assistenza minima per i bisogni della popolazione. Nello specifico gli operatori esteri di Overland, si occupano di pre-esaminare in loco i casi più critici, raccoglierne le documentazioni sanitarie, che gli operatori in Italia sottoporranno alle unità specialistiche per competenza presenti sul territorio Regionale e Nazionale. Solo dopo aver individuato la struttura sanitaria di riferimento ed aver concordato assieme alla specifica unità operativa, la fattibilità della presa in carico del caso, l’equipe logistica-operativa (formata dalle unità socio-assistenziale e socio-sanitarie) di Overland si attiva per organizzare le necessarie procedure assistenziali  per  fronteggiare  nel miglior modo l’arrivo  e  la

permanenza del soggetto in Italia. I settori in cui si riscontrano le maggiori carenze sanitarie, nel sopra citato paese, sono: le Specializzazioni Pediatriche - Oncologiche - Nefrologiche ed Ematiche ma non sono esclusi casi delicati e specifici rientranti in altri settori. Al fine di una maggior cura e tutela, forti della Rete che gli Operatori e i Volontari di Overland, hanno costruito con i referenti istituzionali e i diversi partenariati con le unità ospedaliere, in Italia e all’Estero, l’attività della Cooperativa, si presenta come “strumento” di supporto logistico, socio-assistenziale e para-sanitario per l'assistenza (domiciliare e non) dei pazienti e dei familiari coinvolti.

Settoriale

Il fenomeno della migrazione sanitaria, consiste nello spostamento di pazienti, dalla propria area geografica di appartenenza, verso aree più attrezzate dal punto di vista diagnostico e terapeutico, allo scopo di ottenere una migliore assistenza. Nel Mondo, ma ancor di più in Italia, tale “migrazione” risulta essere un fenomeno molto complesso e gravoso, sia da un punto di vista rettamente economico, sia per i disagi di ogni genere che i pazienti costretti ad allontanarsi dal loro luogo di origine, devono affrontare: problemi di vitto e di alloggio, di estraneità all’ambiente cittadino ed ospedaliero e, più ancora, problemi di solitudine nell’affrontare situazioni spesso drammatiche. I dati del Ministero della Salute, riguardanti i soli pazienti che si spostano tra le regioni italiane di appartenenza per cure o ricoveri, dimostrano che il fenomeno interessa annualmente oltre 900.000 persone. L’accoglienza di queste persone è divenuta, pertanto, un bisogno concreto che richiede una risposta puntuale non soltanto da un punto di vista logistico, ma anche da un punto di vista umano. In particolare, gli ospedali messinesi sono diventati meta di numerosi malati provenienti da fuori regione che devono subire trattamenti sanitari specialistici, e trascorrendo a Messina periodi, talvolta, medio-lunghi. Il problema dell’alloggio dei parenti dei malati ricoverati e dei pazienti in Day Hospital, non può essere affrontato dalle Aziende Ospedaliere, che sono prive di fondi specifici da destinare a questo scopo ed è pertanto lasciato alla tradizionale imprenditoria alberghiera o all’opera caritativa di enti religiosi e non-profit operanti in un settore privo di risposte istituzionali adeguate.

 

 Breve excursus Testimoniale:

Overland, ha già assistito il caso, di un ragazzo di 24 anni, clinicamente affetto da Melanoma Cerebrale Pluri-Metastatico, che è stato trattato presso l’Unità specialistica di Oncologia Medica dell’Azienda Ospedaliera Papardo sita in Messina. Detta Unità veniva interpellata, a fronte dell’innovativo protocollo sanitario di Immunoterapia Oncologica, il quale in Italia viene attuato ancora da poche strutture sanitarie di eccellenza. 
Il pensiero Medico, di chi lo ha avuto in cura, sostiene che, se il paziente non fosse arrivato in Italia in condizioni cliniche ormai critiche e fosse stato trattato chirurgicamente in una struttura sanitaria avanzata, con protocolli innovativi e moderni, le aspettative di vita del soggetto sarebbero state nettamente superiori, andando ben oltre le cure palliative per rallentare e per alleviare le ultime sofferenze. 

 

Casistiche Attuali:

Un esempio di trattamento in Itinere, che l’equipe di Overland sta seguendo, è il caso di una minore di anni 12, con gravi problematiche nefrologiche, che dall’età di 10 anni la costringono a fare dialisi 3 volte a settimana, spostandosi insieme alla sua famiglia dalla Moldavia alla Romania, in quanto nel paese di residenza non vengono effettuate Dialisi e cure Nefrologiche, ed in oltre c’è un’alta percentuale di rischio di contagio da HIV ed EPATITE.

Nello specifico questo caso, che prevede cure di Pediatria Nefrologica e il trapianto del rene da donatore vivo, sarà trattato presso l’Unità di Nefrologia Pediatrica del Policlinico Universitario di Messina con la quale Overland ha già avviato protocolli istituzionali. 

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